In queste settimane diverse operatrici e lavoratrici dell’Azienda Anni Azzurri – Kos Care si sono associate al sindacato di base CUB Sanità di Cuneo e provincia, scegliendo in piena autonomia con quale soggetto sindacale organizzare le proprie rivendicazioni, e portare avanti le proprie lotte.

la democrazia prevederebbe che ciascuno possa scegliere con chi organizzarsi

Ma Anni Azzurri, con la scusa di un articolo dello Statuto dei lavoratori che prevede che: “le (rappresentanze Sindacali Aziendali possano) essere costituite nell’ambito delle associazioni sindacali che siano firmatarie di contratti collettivi di lavoro applicati nella unità produttiva”, si rifiuta di riconoscere alcune prerogative all’Organizzazione Sindacale liberamente scelta dalle operatrici, ovvero, non si possono indire ASSEMBLEE dove le lavoratrici, iscritte e non, si possano incontrare con il sindacato, per discutere dei propri diritti e delle iniziative necessarie.

Fa così paura l’assemblea, la possibilità che ci si parli insieme? Cosa si teme?

Inoltre, firmatari di contratto… parliamo di un contratto scaduto dal 2009, con retribuzioni ferme a 13 anni fa, che la CUB allora non ha firmato proprio per i bassi aumenti e gli elementi normativi che ritiene irricevibili.

Inoltre, i prossimi mesi si preannunciano roventi, anche per le ricadute che la politica governativa sul tema della guerra comporta sull’aumento dei costi dell’energia e degli alimenti. NOI vogliamo che la guerra non venga considerata strumento di risoluzione dei conflitti, e che non si faccia pagare a chi lavora e ha di meno, le conseguenze di scelte sbagliate.

Ricordiamo come questa esclusione è favorita dall’atteggiamento dei sindacati maggiori per non perdere ulteriore consenso e non trovarsi organizzazioni più combattive che potrebbero mettere in cattiva luce il loro immobilismo.

Chiediamo ad Anni Azzurri di ripensare la propria scelta, e di permettere un pieno sviluppo democratico in tema di relazioni sindacali, è troppo facile che a scegliere sia l’Azienda, e non i lavoratori, perchè in tal caso potrebbe sorgere il sospetto che questo dipenda da rapporti più concilianti sui molti problemi esistenti.

Sicuramente questa scelta non fermerà il nostro impegno, anzi rilancia le nostre ragioni e il nostro impegno, per il miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita.

Cub Sanità Cuneo e provincia

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